Criptovalute e indipendenza finanziaria

Di recente le criptovalute sono diventate un argomento di tendenza all’interno della comunità FIRE: se normalmente il percorso per raggiungere l’indipendenza finanziaria prevede come minimo una decina d’anni, uno stipendio medio-alto e una propensione al risparmio, il mondo delle crypto negli ultimi anni ha visto ritorni sugli investimenti da capogiro, ed è per questo che in molti hanno deciso di fare rientrare le cripto valute all’interno della propria strategia per il FIRE. Ciò nonostante, si tratta di una “scommessa” ad alto rischio sulla quale è necessario fare adeguate ricerche.

Cosa sono le criptovalute e le blockchain

Le criptovalute (o cryptocurrencies in inglese) sono valute virtuali, cioé asset di tipo monetario che esistono esclusivamente online. Vi si può accedere attraverso una blockchain, cioé una rete di blocchi contenente dati crittografati, che permette transazioni peer-to-peer, cioé dirette (non sono legate ad una struttura fisica né a un determinato paese, e non richiedono l’uso di un intermediario o banca centrale). La prima blockchain fu creata nel 2008 da Satoshi Nakamoto, una persona la cui vera identità è tuttora sconosciuta, che lanciò il celebre Bitcoin ($BTC), che per i primi anni di vita aveva un valore di pochi centesimi. Nel 2021, ha raggiunto un valore massimo di circa 50.000€. Oggi esistono molte blockchain alternative al Bitcoin, che offrono soluzioni tecnologiche diverse e potrebbero potenzialmente prenderne il posto come “top crypto”. La fortunata Ethereum, creata nel 2015 dal Russo-Canadese Vitalik Buterin, negli ultimi anni ha visto il valore della propria valuta principale – Ether ($ETH) – schizzare da 10$ nel 2017 a più di 4000$ nel 2021. Non è difficile immaginare come investire nelle criptovalute al momento giusto possa farti diventare ricco in pochi anni.

Conviene fare posto per le crypto nel tuo portafoglio d’investimenti?

Puoi diventare milionario con le criptovalute?

All’età di 19 anni, l’olandese Livaneli Yildiran comprò un iPod per 60€ e lo rivendette per 100€. Decise poi di reinvestire quei 100€ per fare trading di criptovalute – gli ci sono voluti soli due anni per trasformare il suo investimento iniziale in un milione di euro. Ma ottenere risultati del genere non è ovviamente facile, e vi sono molti fattori di rischio: basti pensare che è bastato un tweet di Elon Musk per far crollare il valore di bitcoin (e conseguenzialmente, di quasi tutte le altre cripto valute) nel 2021, dopo che il CEO di Tesla ha espresso dubbi riguardo la sostenibilità ambientale della criptovaluta. La tecnologia blockchain è ancora agli esordi, ed è impossibile prevederne il futuro: si tratta di un mercato instabile e soggetto a enormi, repentine fluttuazioni di prezzo.

Investire sulle criptovalute: sì o no?

Le criptovalute possono aiutarti a diversificare il tuo portafoglio d’investimenti. Poiché si tratta di un mercato instabile, è generalmente consigliato investirvi solo una piccola percentuale del tuo portafoglio (le tue criptovalute dovrebbero ammontare tra l’1% e il 5% dei tuoi investimenti totali). Tori Dunlap, una delle esponenti del FIRE movement americano più famose (grazie al suo blog “Her First 100k“) ha introdotto il concetto di “regola del 5%”: mai investire più del 5% del tuo portfolio in asset ad alto rischio (come per l’appunto le crypto). E a questa va ad aggiungersi la regola fondamentale di ogni investimento: non investire mai più di quanto tu non sia disposto a perdere. Detto questo, vi sono molti vantaggi per cui conviene investire su crypto al giorno d’oggi. Anzitutto, si tratta di nuove tecnologie innovative che difficilmente lasceranno il tempo che trovano. Le blockchain sono il futuro dei soldi, e sono qui per restare. Le criptovalute sono sicure, efficienti, e trasparenti. Rispetto ad asset quali l’oro, sono anche divisibili, al punto che è possibile comprare una caramella utilizzando satoshi (= 0,00000001 BTC). E poiché nascono su reti pubbliche decentralizzate, non necessitano di intermediari come ad esempio le banche. L’emergere di una così detta “Decentralized Finance” (DeFI) fa sì che gli individui abbiano pieno controllo delle proprie finanze, e crea possibilità di guadagnare rendite passive tramite sistemi di prestiti peer-to-peer.

Da dove iniziare e come scegliere le migliori crypto su cui investire

La prima cosa da fare è, ovviamente, una ricerca esaustiva su quali siano le blockchain e cripto valute sulle quali si è interessati a investire. Purtroppo la lista di criptovalute emergenti è davvero lunga e ognuna ha qualcosa di diverso da offrire, il ché rende molto difficile prendere decisioni ponderate. Il consiglio è di diversificare il più possibile investendo in almeno una manciata di criptovalute diverse: Bitcoin (BTC) e Ethereum (ETH) sono quelle attualmente più gettonate – hanno il vantaggio di essere in circolazione da parecchio tempo ed è difficile che finiscano nel dimenticatoio, ma tra i così detti altcoin (“alternative coin”), si potrebbero celare le nuove tecnologie del futuro. Progetti come Cardano (ADA), Algorand (ALGO), Polkadot (DOT), SOLANA (SOL) e Monero (XRM) per citarne giusto un paio, offrono soluzioni diverse in termini di efficienza, sostenibilità, privacy ecc. Si tratta per lo più di progetti nati negli ultimi anni e che potrebbero rivelarsi vincitori nello spazio crypto nei prossimi anni – ma nessuno può prevedere il futuro. Alcune piattaforme offrono la possiblità di fare “staking” su determinate criptovalute, cioé di “bloccare” i propri token per un determinato periodo di tempo in cambio di ricompense (generalmente tra il 4% e il 10% dell’investimento), offrendo quello che è effettivamente un modo per guadagnare reddito passivo.

Dove comprare criptovalute

Acquistare cripto valute al giorno d’oggi è relativamente semplice. Esistono molte piattaforme di exchange dove è possible acquistare e fare trading di criptovalute tramite bonifico bancario o carta di credito. Si può poi decidere se lasciare i propri investimenti sul conto del broker da cui si è acquistato o trasferirli su un proprio portafoglio (crypto wallet) personale. Se sei alle prime armi, ti consiglio di provare Coinbase (col mio link referral puoi ricevere 8€ in bitcoin gratuiti dopo aver fatto trading – iscriversi non costa nulla): oltre a permetterti di acquistare, vendere e scambiare cripto valute, offre un programma chiamato “Guadagna e apprendi” che ti permette di guadagnare piccole somme di criptovalute gratuitamente imparando di più sulle crypto e prendendo parte a facili quiz a risposta multipla. Ogni quiz ti ricompensa con 3$-10$ nella criptovaluta su cui si basa, e puoi sempre scambiarla con un altro token a tuo piacimento utilizzando la piattaforma di coinbase.

Investire in criptovalute per raggiungere l'indipendenza finzanziaria
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Considerazioni finali

In conclusione, investire sulle criptovalute può essere una scelta valida al fine di raggiungere l’indipendenza finanziaria. I “pro” da considerare sono molti: anzitutto delle blockchain è una nuova tecnologia d’avanguardia che è destinata ad evolversi ed eventualmente verrà con molta probabilità adottata nella vita quotidiana di persone in tutto il mondo (non a caso si paragona il fenomeno odierno delle blockchain a quello dell’internet nei primi anni 2000). Rispetto alle valute tradizionali, le criptovalute fanno pieno uso di queste tecnologie innovative, tra i vari punti di forza figurano la sicurezza, trasparenza, decentralizzazione e facilità d’utilizzo. Il concetto emergente di “decentralized finance” (DeFi) offre inoltre la possibilità di generare reddito passivo con le proprie crypto, forse uno dei vantaggi più grandi per chi aspira a raggiungere l’autonomia finanziaria. Vi sono però dei contro non trascurabili: anzitutto la volatilità del prezzo delle criptovalute, il fatto che al giorno d’oggi vi siano migliaia di cripto valute diverse in circolazione (e il numero continua ad aumentare esponenzialmente), che rende difficile decidere su cosa valga la pena investire e cosa invece evitare, inoltre la mancanza di regolazioni ben definite dal punto di vista fiscale rende difficile navigare in questo mondo che è ancora agli esordi ed in continua evoluzione.

Vale la pena investire su crypto? Sì, purché si tengano a mente tre principi fondamentali: 1) non investire più di quanto tu non sia disposto a perdere; 2) diversifica il tuo portafoglio il più possible; e 3) non investire più del 5% del tuo portafoglio in asset ad alto rischio.

Fonti

Cryptocurrency Millionaire Livaneli turned a 100 euros into 1 Million in 2 Years | New Money (VICE)

How Much to Invest in Cryptocurrency, According to 5 Experts | NextAdvisor (TIME)

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